Arte

    indirizzo: Via Francesco Cigna, 114

    contatti: tel: 011 852510 | mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    sito: www.museofico.it

    Nella suggestiva cornice post-industriale dell'ex Sicme ha trovato casa il MEF, luogo artistico aperto al quartiere e amato da tutti gli abitanti di Barriera, dove un calendario di mostre fa dialogare l'arte moderna e contemporanea con il design, la moda, il cinema e la letteratura.
    Ricca e di grande rilievo anche l'offerta culturale con eventi, concerti e spettacoli teatrali.

    Voluto dalla Fondazione che raccoglie il lascito del pittore biellese Ettore Fico, il MEF appena nato è già parte integrante delle eccellenze museali cittadine: ricavato negli spazi suggestivi di un capannone industriale, è un luogo artistico privilegiato dove l'arte moderna e contemporanea dialogano con il design, la moda, il cinema e la letteratura. Il MEF propone un’offerta culturale a carattere internazionale attraverso la realizzazione di mostre, eventi culturali, seminari, tavole rotonde e incontri, volta a interessare un vasto numero di persone attente all’arte moderna e a quella contemporanea, senza però escludere incursioni nell’arte antica.

    indirizzo: Corso Vigevano, 2; Corso Palermo, 124; Corso Palermo, 98; Piazza Bottesini, 6; Corso Novara, 67; Via Scarlatti, 52; Via Crescentino, 34; Via Brandizzo, 98; Via Cruto, 3; Via Cherubini, 63; Via Montanaro, 60; Via Martorelli, 48; via Bologna, 77

    Tredici facciate, un solo artista, 2000 mq di arte muraria diffusa su tutto il quartiere. Il tratto in bianco e nero dell'artista pugliese Millo è stato il vincitore di un bando d'arte pubblica per la rigenerazione di Barriera di Milano. Il suo progetto "Habitat" ritrae alcuni "giganti buoni" che con gesti poetici si muovono in un'anonima e universale città contemporanea.

    indirizzo: Corso Vercelli, 141 e via Cigna, 170

    Seguite i muri perimetrali del complesso della Cascina Marchesa per scoprire le opere degli street-artist nazionali e internazionali realizzate durante il festival di arte muraria PicTurin.

    Il 2010 è stato l’anno Zero. Oltre 40 artisti nazionali e internazionali si sono riuniti a Torino in occasione della prima edizione di Pic Turin – Torino Mural Art Festival, uno degli eventi principali di “Torino 2010: Capitale Europea dei Giovani” e tra le più importanti manifestazioni dell’anno a livello internazionale. La città, dal centro alle periferie, è stata travolta da un’onda di colore e immagini su una decina di pareti cieche e altri spazi cittadini, per un totale di oltre 3.500 mq di superfici murali dipinte. L’evento è stato finanziato dal Ministero Della Gioventù e progettato e coordinato da: Murarte (progetto del Settore Politiche Giovanili), Fondazione Contrada Torino Onlus e le associazioni per la creatività urbana (ACU) che operano sul territorio (“Artefatti”, “Il Cerchio E Le Gocce” e “Style Orange”) in collaborazione con l’Osservatorio internazionale sulla creatività urbana “INWARD” (International Network on Writing Art Research and Development).

    indirizzo: Corso Vercelli, 124

    Sulle pareti esterne di due condomini, il murales in bianco e nero di Markus Kreiss porta allo scoperto gli spazi intimi delle case retrostanti.

    "Inside/Out" (Dentro e Fuori) recita il titolo di una radiografia poetica in bianco e nero, un dialogo tra realtà urbana e spazio intimo, che porta allo scoperto i luoghi dove crediamo di nasconderci dal mondo. "Inside/Out" è una delle tre opere vincitrici del concorso internazionale "Pareti ad Arte" promosso dall'Associazione Artissima.

    indirizzo: piazza Derna

    Un'opera d'arte pubblica firmata Alessandro Bulgini, che connette metaforicamente l'arte e lo sport, con un intervento su strutture preesistenti della rete tranviaria cittadina.

    indirizzo: Via Cervino, 16

    contatti: tel: 011 1970 0031 | cell: 3401162988 | mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    sito: gagliardiedomke.com

    Una galleria di alto profilo che si muove senza preconcetti tra i diversi linguaggi dell'espressione artistica, dalla scultura ai New Media. Tra gli artisti di punta c'è Fabio Viale, che proprio al civico accanto crea le sue spettacolari sculture in marmo.

    La galleria d'arte contemporanea "Gagliardi e Domke" è connotata da un approccio multiplo che include connubi interessanti e insoliti tra i diversi linguaggi artistici. La galleria è da sempre interessata a un "pproccio multiplo" all’arte, un approccio che include la molteplicità espressiva delle diverse forme artistiche: pittura e scultura, ma anche installazioni, New Media e Net Art, con "materiali artistici" come il marmo, ma anche l’elettronica, il digitale, la rete.
    Pietro Gagliardi ha avvertito, per diversi motivi, la necessità di spazi più estesi. È per questo motivo che la galleria si è trasferita nell’attuale sede di via Cervino - in un quartiere vivace e dinamico - all’interno degli ampi spazi dell’ex Sicme, in un immenso capannone industriale di circa 700 mq.

    indirizzo: Via Crescentino, 25

    contatti: tel: 011 2876485 | mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    sito: www.associazionebarriera.com

    L'associazione promuove la formazione e la crescita di giovani artisti, organizzando mostre ed eventi. Da non perdere la "Colazione in Barriera" per la settimana del contemporaneo.

    Aperta da un gruppo di amici appassionati di arte contemporanea, l'Associazione Barriera nasce con l'obiettivo di promuovere mostre e iniziative culturali e di favorire la formazione e la crescita di giovani artisti. Per la sede dell’associazione è stato scelto uno spazio in Barriera di Milano, all’interno di un edificio industriale completamente ristrutturato, dove trovano posto un’area espositiva, una sala per i soci, un deposito opere e gli uffici.
    L’associazione si propone di interagire con il quartiere periferico e multiculturale di cui è parte, promuovendo incontri con le associazioni, le comunità, le istituzioni e gli operatori socio-culturali presenti, al fine di confrontare le rispettive attese, i messaggi e gli interventi legati alla cultura dell’arte contemporanea, finalizzati alla riqualificazione del territorio, al dialogo e alla formazione dei giovani.

    indirizzo: Via Tollegno, 52

    contatti: tel: 011 2482970
    sito: www.fondazioneamendola.it

    La sede, che ospita anche l'Associazione lucana intitolata a Carlo Levi, è dotata di spazi espositivi e di una biblioteca, e ospita rassegne cinematografiche e incontri letterari.

    La Fondazione e l’Associazione, nelle sede di via Tollegno, 52 sono dotate di uno spazio espositivo di 550 mq. In mostra permanente sono esposti una riproduzione in dimensione reale (18,5×3,20 m) dell’opera di Carlo Levi "Lucania 1961" e il busto bronzeo di Giorgio Amendola, scolpito dal Maestro Gianni Busso per la Fondazione in occasione del Centenario dalla nascita di Giorgio Amendola.

    indirizzo: Via Mottalciata, 10

    contatti: tel. 011 882208 | mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    sito: www.franconoero.com

    Una delle più influenti gallerie di arte contemporanea a livello mondiale. Negli spazi bianchi e luminosi di una ex officina ospita opere site-specific, video-installazioni, mostre di pittura e fotografia.

    La Galleria Franco Noero è approdata da qualche anno in Barriera di Milano e ospita mostre dei maggiori artisti contemporanei con i loro stili e linguaggi differenti. La galleria rappresenta artisti emergenti italiani ed internazionali, esponendo in particolare installazioni, opere realizzate appositamente per lo spazio espositivo, video-installazioni, fotografia e pittura.
    La Galleria Franco Noero si è inoltre impegnata in importanti collaborazioni con musei ed istituzioni italiane ed internazionali e con la città di Torino, organizzando eventi legati ad esposizioni in spazi pubblici, fuori e dentro la città.

    indirizzo: via Monte Rosa, 42

    contatti: tel: 334 7532660
    sito: FB: Teatro Garabato

    È il teatro più piccolo della città, minuscolo come la cassa di un carillon. 25 posti a sedere in un vecchio negozio di cornici trasformato in opera d'arte, con un palco di cartapesta e uno straordinario soffitto affrescato.

    Il Teatro Garabato ospita l'intimità: con il suo palco di cartapesta su cui recita un pubblico-attore, realizza un'idea delicata come la poesia; è una bolla di sapone che percorre Barriera di Milano per raccogliersi poi sotto la sua volta affrescata dalla danza delle Ore. È possibile che l'arte possa intrecciare un dialogo con i visitatori fino a trasformarli in artisti? In questa casa della fantasia, dove la sperimentazione è proposta con il buon garbo di una nobile signora e con l'estro un po' matto di uno scarabocchio (garabato in spagnolo), ogni trasformazione si compie: arredato con il fasto di una reggia da burattini, il Teatro Garabato sceglie tra i residui della nostra vita distratta le intenzioni gentili che talvolta gettiamo nella spazzatura e concede loro uno spazio piccolo ma colorato.